giovedì 6 novembre 2008

Il segretario regionale del Pd Piemontese Gianfranco Morgando ha incontrato ieri sera a Montecitorio i deputati e i senatori




Segretario Regionale PD Piemonte
Gianfranco MORGANDO
L’incontro, come è noto, era dedicato ad un esame della grave situazione economica ed occupazionale che sta caratterizzando il Piemonte, e che si manifesta in chiusure di aziende, riduzione delle potenzialità industriali, aumento esponenziale della Cassa Integrazione, licenziamenti.
Dall’incontro è emersa la consapevolezza che la crisi richiede una immediata risposta sul fronte degli interventi di tutela sociale, per attenuare le conseguenze della congiuntura negativa sui livelli di vita dei lavoratori e delle loro famiglie. Si tratta di rendere più efficaci e di maggiore durata gli ammortizzatori sociali attualmente disponibili, e in particolare la Cassa Integrazione. Secondo i parlamentari del PD è concretamente possibile aumentare il periodo di Cassa Integrazione, ordinaria e straordinaria, utilizzabile dalle imprese, e rendere possibile una più ampia estensione della Cassa Integrazione alle piccole imprese ed alle imprese artigiane. Per realizzare questi obiettivi sono necessarie modifiche alle normative vigenti, ma soprattutto significativi incrementi delle risorse attualmente stanziate per gli ammortizzatori sociali. I parlamentari del PD presenteranno in questa direzione emendamenti al disegno di legge “collegato” alla Finanziaria in materia di lavoro, che nei prossimi giorni sarà in discussione al Senato.

La necessità di interventi di tutela sociale immediati, per dare tranquillità ai lavoratori coinvolti dalle crisi aziendali, non deve far dimenticare, secondo i parlamentari piemontesi del PD, le esigenze di riforma degli ammortizzatori sociali per superare le differenze tra grandi e piccole imprese e garantire i lavoratori precari, che sono le prime vittime dell’attuale situazione. I gruppi parlamentari del PD presenteranno nelle prossime settimane una organica proposta su questi temi.
Naturalmente nel corso della riunione si è dedicata una particolare attenzione alle strategie di politica economica e di politica industriale necessarie per affrontare i nodi strutturali della crisi. Sono note le proposte del PD in merito, soprattutto per quel che riguarda gli interventi per assicurare il credito alle piccole imprese e un miglioramento dei redditi più bassi che aiuti a far crescere i consumi interni.
Accanto a questi interventi è necessario creare le condizioni per mantenere una elevata capacità di intervento della Pubblica Amministrazione, e in particolare delle Amministrazioni locali. I Comuni e le Province piemontesi devono essere messi in condizioni di proseguire nella realizzazione di nuove infrastrutture e nel miglioramento di quelle esistenti, anche per innalzare le capacità competitive del nostro territorio. A tale scopo i parlamentari del PD promuoveranno un’iniziativa per accelerare il raggiungimento dei due obiettivi che sono stati più volte indicati dal sistema delle autonomie locali del Piemonte: la costituzione di un fondo per la realizzazione di grandi opere da parte delle amministrazioni locali, e un allentamento del patto di stabilità interno per dare respiro all’attività ordinaria di investimento degli enti locali.
Per monitorare l’andamento della crisi e lo stato di attuazione delle iniziative annunciate il segretario regionale del PD e i parlamentari piemontesi hanno concordato di reincontrarsi mercoledì prossimo 12 novembre, sempre a Palazzo Montecitorio.

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