mercoledì 19 novembre 2008

Il Direttivo PD ha preso posizione nei confronti dell'Amministrazione di Arona

L’Amministrazione comunale di Arona, pur essendo stata eletta sotto il simbolo dell’Unione, ha inteso in più occasioni esprimere la propria vicinanza politica al PD, come testimoniato anche dalle dichiarazioni di adesione espresse pubblicamente da gran parte dei membri dell’attuale maggioranza.
Tuttavia, sin dalla costituzione della sezione aronese del partito, i rapporti tra quest’ultimo e l’Amministrazione sono stati caratterizzati da un forte conflittualità, che ha reso impossibile una seria verifica politica ed una dialettica programmatica, finendo viceversa per alimentare una reciproca sfiducia.
Il sindaco, pertanto, ha operato le sue scelte senza alcun confronto con un partito che non ha mai voluto riconoscere come soggetto politico di riferimento e che, al contrario, ha cercato in più occasioni di delegittimare; il direttivo del PD, da parte sua, si è trovato nella necessità di sconfessare pubblicamente alcune scelte dell’amministrazione e, soprattutto, di condannarne il metodo di conduzione politica.
Nonostante i ripetuti e disattesi inviti al dialogo, a tutt’oggi questa incresciosa situazione è lungi dall’essere risolta e pone il partito di fronte all’improrogabile necessità di esprimere un chiaro giudizio politico sull’operato dell’Amministrazione Catalano.
Il protrarsi di questa situazione infatti ha continuato ad alimentare alcuni elementi di forte criticità, che richiedono una pronta soluzione:
1- Non è chiaro, per i cittadini aronesi, chi esprima ufficialmente la linea politica del partito, se essa sia rappresentata dai documenti approvati dal direttivo o, viceversa, dagli atti pubblici dell’amministrazione, che continua a presentare se stessa come espressione ufficiale del PD.
2- La ricerca esasperata di una mediazione con l’amministrazione, rivelatasi dopo gli ultimi fatti un’illusione, ha troppo a lungo frenato l’elaborazione di una visione politica complessiva della città e del suo sviluppo da parte del partito, base per un futuro programma elettorale
3- Rimangono del tutto confuse le posizioni di assessori e consiglieri comunali nei confronti del partito, a cui hanno verbalmente dichiarato di aderire, senza poi né tesserarsi al medesimo, né tantomeno tenerne in considerazione le indicazioni o ricercarne un dialogo
Il Pd aronese pertanto, nella direttivo del 14 novembre 2008, ha approvato quanto segue:
“LA SEZIONE ARONESE DEL PARTITO DEMOCRATICO PRENDE ATTO DELL’IMPOSSIBILITA’ DI STABILIRE UN CONFRONTO POLITICO CON L’AMMINISTRAZIONE CITTADINA, NONOSTANTE I RIPETUTI APPELLI IN TAL SENSO RIVOLTI AL PRIMO CITTADINO. RITENENDO INACCETTABILE IL PROSIEGUO DI TALE SITUAZIONE E CRITICANDO METODI E CONTENUTI DELL’AZIONE POLITICA DELLA GIUNTA CATAPANO, IL PARTITO DICHIARA LA PROPRIA AUTONOMIA ED INDIPENDENZA NEI CONFRONTI DELL’OPERATO DELL’AMMINISTRAZIONE. GLI ATTI DELLA GIUNTA ARONESE, PERTANTO, NON SONO DA CONSIDERARSI ESPRESSIONE DELLA LINEA POLITICA DEL PARTITO, MA SOLO DELLA VOLONTA’ DI UNA MAGGIORANZA DI CUI IL PD NON INTENDE CONSIDERARSI IN ALCUN MODO PARTE ORGANICA.
SI INTENDE SOTTOLINEARE INOLTRE COME POSSANO DEFINIRSI ESPONENTI DEL PD SOLO ED ESCLUSIVAMENTE QUEI CONSIGLIERI E AMMINISTRATORI CHE, AD OGGI, ABBIANO REGOLARIZZATO LA PROPRIA ISCRIZIONE MEDIANTE IL TESSERAMENTO: QUESTI ULTIMI SONO INVITATI A PRENDERE ATTO DELLE SCELTE POLITICHE DEL PARTITO E AD AGIRE IN CONFORMITA’ ALLE STESSE.”

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